ECOGRAFIA OSTETRICA, MORFOLOGICA E TRIDIMENSIONALE

Esame ecografico per il controllo della gravidanza. Le società scientifiche raccomandano l'esecuzione di tre esami ecografici nel corso della gravidanza:

  • Ecografia del primo trimestre, eseguita solitamente nelle prime settimane di gestazione. Ha lo scopo di verificare la presenza della gravidanza e la sua normale evoluzione, la localizzazione endouterina oppure extrauterina (al di fuori dell’utero), quindi la presenza dell’embrione/feto, l’eventuale presenza di una gravidanza multipla e le sue caratteristiche, il battito cardiaco, la datazione, che non sempre coincide con le settimane calcolate (donne con irregolarità mestruali) ed infine la programmazione di procedure di diagnosi prenatale (invasive o non invasive). E’ utile anche per controllare aspetti morfologici dell’utero o delle ovaie che in epoca più avanzata non sarebbero adeguatamente valutabili (presenza di fibromi, cisti ovariche ecc).

  • Ecografia del secondo trimestre, definita anche "ecografia morfologica". Periodo di esecuzione tra la 19° e la 22° settimana di gestazione; scopo: lo studio della morfologia fetale. Serve fondamentalmente ad escludere anomalie e malformazioni fetali, anche se tuttavia una buona percentuale di alterazioni non possono essere diagnosticate con l’ecografia. Gli attuali strumenti ecografici sono dotati di particolari “sonde volumetriche” che permettono la ricostruzione dell’immagine in 3D (tridimensionale statico) e in 4D (tridimensionale in tempo reale) aggiungendo ulteriori dettagli all’accuratezza dell’esame.

  • Ecografia del terzo trimestre: anche questa è un’ecografia morfologica, nel senso che studia la morfologia fetale soprattutto in quelle strutture che sono più difficili da indagare nel secondo trimestre. Nel corso di questa ecografia si valuta anche la crescita fetale, la quantità del liquido amniotico, la posizione della placenta, la presentazione del feto (posizione del feto rispetto al bacino materno, come per esempio la presentazione podalica, la presentazione di faccia ecc).

  • Possono essere programmati ulteriori controlli ecografici nel corso della gravidanza al di fuori dei tre indicati fin’ora:

    • Assistenza a procedure diagnostiche non invasive (Translucenza nucale) in corso di Ultratest, Sa.Fe. test nel corso della 11 – 13 settimana.
    • Invasive come in corso di Amniocentesi verso la 14 – 16 settimana.
    • Monitoraggio della crescita fetale nel corso del terzo trimestre in caso di riscontro di rallentamento della crescita.
    • Controllo della gravidanza a termine, alla 40° settimana per controllare la presentazione, la stima del peso fetale, la quantità di liquido amniotico (AFI) che è un parametro importante per escludere una sofferenza fetale.